Ass. culturale Le cinque arti

Canti Silvani
Linee Artistiche: 

L'Associazione culturale Le cinque arti  nasce con l'intento di unire le diverse arti attraverso la collaborazione di professionisti del campo artistico, portandole sulla scena  sotto forma di spettacoli unici nel proprio  genere.

Le diverse arti e gli artisti che ne fanno parte collaborano insieme, trasformando la stessa idea in musica danza, drammaturgia, light design fino a creare il prodotto finale di questa unione.

Attività: 
produzione e promozione di spettacoli unendo le diverse arti: coreografia, musica, arti sceniche, drammaturgia, light design.
Principali Produzioni: 

CANTI SILVANI

è musica che rende "Invisibile" la danza ed è danza che rende "Visibile" la musica.
Canti Silvani è la prima iniziativa artistica dell’associazione culturale Le Cinque Arti che tenta di recuperare l’ originaria ed ancestrale unione delle arti, unione che oggi è andata in “frantumi”, ma che in tempi remoti era la “porta visibile dell’invisibile”, ossia un varco per il flusso e la trasmissione di un sentimento sacrale e vitale, oltre la vacuità del tempo terreno, oltre gli affanni della dimensione della sopravvivenza e oltre l’oblio del proprio ego-centro.
Le musiche e le danze dei Canti Silvani tentano di esplorare e penetrare gli oscuri ed inaccessibili sentieri delle incorporee ed invisibili “Selve Ancestrali” per giungere alla chiarità della Luce Aurale, che ineffabile scorre nelle tenebre sotterranee come un fiume d’acqua viva dal lontano passato irrorando il presente e la profondità di ogni uomo, al di là dei confini materiali, spirituali, spaziali e culturali.
Dagli antichi rituali misterici e da alcuni antichi frammenti orfici ed alchemici, senza alcuna pretesa di ricostruzione e di ri-evocazione, si trae ispirazione per una manifestazione del “Remoto” e dell’Ancestrale nel presente concreto.
I tempi così perdono la loro scansione e lo spazio apre i confini.
E da qui l’attenzione ai particolari simbolici, ai particolari significanti che rimandano ed evocano dimensioni ed esperienze altre e cammini possibili tra le molteplici possibilità che partono dal personale, dall’antico, dal presente per immergersi nel Mistero oltre il tempo.
L’ “arte ancestrale” è “libera” dalle ripetizioni, dalle vuote imitazioni e contaminazioni, dai processi meccanici e artificiali di conservazione culturale, dall’erudizione che spesso soffoca l’impulso della creatività, dalle forzature accademiche e dalle sterili innovazioni e imitazioni, e per questo è una “meta” o “purezza” da raggiungere, nonostante le apparenti difficoltà.
L’ “arte ancestrale” non vive di “competizione”, non si stagna nei meccanismi del successo, non sprofonda nella logica dell’ utilitarismo, non è chiusa nelle categorie soggettive ed estetiche del “più bello”- “meno bello”; del “più bravo” – “meno bravo” ; del “più innovativo” – “meno innovativo”; del “più emozionante” - “meno emozionante”, non è “elitaria”, ma è la magia liberatoria che è in potenza in ogni uomo, è la vera rivoluzione creatrice che trasforma gli esseri dall’interno e alimenta e protegge la loro materialità e vacuità con il soffio “incorruttibile” dello spirito.
È l’Arte, nella sua vivificante unità, il “pan degli angeli” che può nutrire davvero ogni comunità umana, perché è l’arte che vivifica e guarisce, che fa davvero aprire gli occhi dall’interno verso l’Invisibile, che scompone ma non “uccide”, che pur ascoltando l’eco oscuro dell’oblio non dimentica l’armonia della bellezza e la preziosità della purezza. E sarà ancora l’Arte che salverà dalla sterile provocazione, dalla oramai noiosa moda della trasgressione, dalla fascinazione per la bruttezza, dalla violenza, dalla brutalità, dalla decomposizione, dall’autodistruzione, dal frastuono, dalla guerra: è l’Arte che libera dal male. AMEN.

Enrico Falbo.

Telefono: 
320-1949714
Responsabile Organizzativo: 
Romina Bordi
Direzione Artistica: 
Romina Bordi
Sede Lavorativa: 
Benevento
Sede Organizzativa: 
Benevento
Database: 
Database Nazionale