Zerkalo Teatro

Linee Artistiche: 
Attività: 
Principali Produzioni: 

Sede Organizzativa: via Raffaele Ciasca 9 Roma
TEL: 393 3764206 349 3780995
smultronstallet@hotmail.it

LEGALE RAPPRESENTANTE: Alessandro Millozzi
RESPONSABILE ORGANIZZATIVO: Alessandro Millozzi
DIREZIONE ARTISTICA: Alessandro Machìa
SEDE DI LAVORO: Lo spazio per le prove è la sala Brisse di Cristiano Vaccaro, sito in via Brisse 13D, un ex garage adattato a sala prove con palcoscenico di legno e dotazione di fonica. L’utilizzo dello spazio segue la modalità dell’affitto.
ATTIVITÀ: teatro, cinema, laboratori teatrali, corsi di cinema. Attualmente organizza stabilmente un corso di Estetica del cinema e Storia del Teatro presso l’Accademia Italiana di Roma diretta dallo scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta.
PRINCIPALI PRODUZIONI:
2007 Trio in mi bemolle - di Eric Rohmer; elaborazione multimediale, scene e regia di Alessandro Machìa, con Andrea Fazzari e Giorgia Guerra.
Debutto: Teatroinscatola, all’interno della rassegna Uno sguardo dal ponte, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Regione
Lazio e organizzata dall’A.T.C.L. Teatro Lo Spazio.it; Teatro La Comunità, Roma; Teatro Aldo Fabrizi, Morlupo; Teatro di Terra, Velletri; festival
del Teatro, Cortile del Palazzo Ducale, Castello Orsini, Fiano Romano.
LINEE ARTISTICHE: Zerkalo Teatro è una compagnia teatrale professionale, diretta da Alessandro Machìa, che si muove nell’ambito del teatro di ricerca, con particolare attenzione alla multimedialità. Nello specifico, sviluppa un teatro fenomenologico, un teatro-cinema teso a ibridare le forme teatrali classiche mescolandole appunto con il linguaggio dei nuovi-media senza però abbandonare del tutto la scrittura drammaturgica, in particolare la drammaturgia contemporanea. Suono e immagine sono gli elementi che Zerkalo Teatro impiega come significanti che interagiscono con la parola e vanno nella direzione della ricerca di nuove possibilità narrative dell’evento teatro. Attraverso l’impiego di tecniche come la spazializzazione del suono, lo zoom sonoro, la soggettiva e i piani-sequenza teatrali, la proiezione olografica e l’uso del fuori-campo sonoro, visivo e olfattivo, si vuole rafforzare le possibilità narrative del teatro costruendo lo spettacolo come una partitura precisa in cui ogni elemento linguistico, indipendente e in rapporto dialettico con l’altro, produce quella ambiguità di senso propria di una realtà pensata come discontinua. A motivo di ciò, Zerkalo Teatro si inserisce in quel segmento, in Italia poco praticato, posto tra il teatro di tradizione propriamente inteso e la ricerca estrema che spesso sfocia in esiti postmoderni puramente estetizzanti. Zerkalo teatro pensa il rapporto con la tèchne in senso prettamente narrativo e mai autoreferenziale o autocelebrativo, convinto che l’etica debba sempre precedere l’estetica.

Email: 
Telefono: 
Fax: 
Responsabile Organizzativo: 
Direzione Artistica: 
Sede Lavorativa: 
Sede Organizzativa: 
Database: 
Database Lazio
File: